Conegliano, prima vittima del maxi focolaio dei Balcani: muore di Covid a 74 anni

L’uomo, un cittadino macedone, era rientrato con i sintomi della malattia dopo Ferragosto. Non era vaccinato. I positivi tra le comunità macedoni, kosovare e albanesi della Marca superano quota cinquecento

CONEGLIANO. È un cittadino macedone di 74 anni la prima vittima del maxi focolaio di coronavirus tra i cittadini dell’Est Europa rientrati nella Marca dopo le ferie estive. L’uomo aveva 74 anni ed era ricoverato all’ospedale di Conegliano.

Era rientrato in Italia dopo Ferragosto con i sintomi della malattia. Le sue condizioni erano apparse gravissime fin da subito e lo avevano costretto al ricovero in Terapia intensiva, prima del decesso avvenuto ieri.

Le dimensioni del cluster preoccupano l’azienda sanitaria, perché i positivi in queste ore hanno toccato quota 534 e i ricoveri, anche di persone giovani, continuano a crescere: ieri è stato registrato un nuovo ingresso in Terapia intensiva, al Ca’ Foncello, portando a sette il totale delle persone con coronavirus nelle Rianimazioni degli ospedali trevigiani.

Dei 534 cittadini dell’Est Europa contagiati dal 13 agosto a oggi – circa il 60% dei nuovi casi nella Marca delle ultime due settimane – nessuno era vaccinato. L’Ulss 2, pertanto, raccomanda a tutti l’importanza di sottoporsi alla profilassi anti Covid.