Lutto nel mondo del cinema. L’attore francese Jean-Paul Belmondo è morto. Aveva 88 anni. Lo riporta l’Agence France Presse, che ha ricevuto la conferma dal suo legale, Michel Godest.
L’avvocato di Jean-Paul Belmondo, Michel Godest, ha confermato il decesso dell’attore.
“Era molto affaticato da qualche tempo – ha precisato -: si è spento serenamente”.
Jean-Paul Belmondo è nato il 9 aprile 1933 a Neuilly, in una famiglia borghese e di artisti: suo padre, Paul Belmondo, era un noto scultore (tra l’altro nato da genitori italiani nell’allora Algeria francese). La madre, Sarah Rainaud-Richard, invece era una pittrice.
La sua carriera è iniziata a teatro, negli anni ’50: ha lavorato per registi del calibro di Robert Hossein e Claude Lelouch, recitando in ‘Les Miserables’ di Victor Hugo, ‘Cyrano de Bergerac’ di Edmond Rostand, ‘L’Avare’ di Moliere, ma anche ‘La bisbetica domata’ di William Shakespeare e ‘Kean’ di Jean-Paul Sartre.
A consacrarlo, però, è stato il cinema. Ha girato oltre 80 film, ma quello che lo ha lanciato definitivamente è ‘Fino all’ultimo respiro’, diretto da Jean-Luc Godard e uscito nel 1960.
Forte il legame con l’Italia. Oltre ad aver recitato insieme a Claudia Cardinale (‘Il Clan dei marsigliesi’), Gina Lollobrigida (‘Mare matto’), Stefania Sandrelli (‘Lo sciacallo’) e Sophia Loren (‘La Ciociara’), fino al 1980 era stato il compagno dell’attrice Laura Antonelli.
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha ricordato Jean-Paul Belmondo attraverso un tweet: “Resterà per sempre ‘Il Magnifico’. Ci ritrovavamo tutti in lui”.
Nel novembre 2019, Macron gli aveva conferito la Legione d’onore durante una cerimonia all’Eliseo.
Claudia Cardinale, all’Ansa, in lacrime, ha dichiarato: “Sono rimasta sola. Sono addoloratissima, per me è stato e rimarrà, come per tanti altri, l’immagine della vitalità. Nel mio cuore e nella mia memoria non cesserà mai di essere in movimento. Lui era il sorriso, la gioia di vivere, l’audacia e la semplicità. Io ringrazio la vita – ha concluso – per aver unito i nostri percorsi. Il mio affetto più profondo va ai suoi familiari e in particolari ai suoi figli. Addio Jean-Paul”.
L’attore francese Alain Delon, invece, a CNews ha rilasciato queste parole: “Sono completamente annientato. Adesso cercherò di reagire per non stare nelle stesse condizioni tra cinque ore… Non sarebbe male se ce ne andassimo tutti e due, insieme. È una parte della mia vita, cominciammo insieme, sessant’anni fa”.