Dramma a Monastier: investito sulle strisce, muore dopo tre giorni

Giannino Lorenzonetto, 84 anni di Monastier, non ce l’ha fatta. Era stato falciato giovedì vicino al mercato da un fuoristrada

TREVISO. Tutta Monastier aveva fatto il tifo per lui, sperando che potesse riprendersi. L’incidente era avvenuto giovedì mattina, giorno di mercato, nella centralissima via Roma, a due passi dalle bancarelle, destando subito grande preoccupazione. Ieri il triste epilogo: Giannino Lorenzonetto, pensionato di 84 anni residente in zona, non ce l’ha fatta.

Era stato ricoverato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, in condizioni molto gravi. I soccorritori l’avevano intubato sul posto, dopo il violento impatto con un fuoristrada che l’aveva scaraventato a terra. Le condizioni dell’uomo erano molto gravi, ma si sperava che il suo fisico forte potesse resistere. Non è stato così, dopo tre giorni, i medici hanno dovuto constatarne il decesso. Giannino Lorenzonetto, residente a Monastier, al civico 10 di via Fermi, praticamente davanti all’Hotel villa Fiorita, lascia la figlia Mirella, che era stata subito contattata anche dal sindaco di Monastier, Paola Moro, ricevendo parole di vicinanza.

Oltre alla delicata fase del lutto famigliare il decesso avvenuto ieri mattina all’ospedale di Treviso, apre anche ad un inevitabile procedimento giudiziario. La prassi prevede che venga aperto a carico dell’investitore, B.P., anch’egli del posto, un fascicolo di indagine per omicidio stradale. L’incidente di giovedì mattina, è avvenuto attorno alle 8.30. Sono intervenuti immediatamente sul posto i soccorritori del Suem 118 e la Polizia Locale di Monastier e San Biagio. Stando alle prime ricostruzioni sembra che l’84enne stesse attraversando sulle strisce, quando è stato centrato e scaraventato a terra da un fuoristrada, di marca Mitsubishi. L’impatto con tutta probabilità è avvenuto contro il lato anteriore destro del potente mezzo.

La dinamica di questo incidente mortale è del tutto simile a quella del tragico investimento in cui aveva perso la vita, poco più di due settimane fa, sabato 7 agosto, l’ex vigile urbano di Casale sul Sile Bruno Zanon, di 78 anni. Anch’egli finito sotto le ruote di un’auto, mentre attraversava la strada, nella via principale del paese, puntellata di negozi e bar. Dall’inizio di giugno quello di Monastier è il quinto pedone investito a morte sulle strade trevigiane, dopo Giovanni Dei Negri investito lungo la Pontebbana a San Fior, Marinella Albio di Castelfranco, deceduta a tre settimane dall’incidente, Bruno Zanon e Gianfranco Olivotto, investito da un camion a Ponte della Priula. Sul fronte della sicurezza stradale quella di giovedì scorso è stata una giornate nera: altre all’incidente in via Roma, si è registrata nel pomeriggio la tragica carambola di una Nissan Qashqai a Busco di Ponte di Piave, che si è incendiata trasformandosi in una trappola mortale per il suo conducente, Simone Stefanel, noto chef del ristorante il Gabbiano, che è rimasto carbonizzato all’interno. Le strade trevigiane continuano a registrare in agosto un incidente mortale ogni due giorni.