Ha lottato a lungo contro il virus, ma non c’è stato nulla da fare. E’ morto la scorsa notte al Policlinico di Monza, dove lavorava, il dottor Davide Cordero, 64enne stimato anestesista torinese, tra i pionieri del 118 e dell’elisoccorso in Piemonte. Aveva lo studio in via Lavazza.
Si era laureato in medicina nel 1979 all’Università di Torino e si era specializzato cinque anni dopo in anestesia e rianimazione in quella di Ferrara. Nel corso della sua lunga carriera ha lavorato in diversi ospedali torinesi e non, ma la sua principale attività è stata quella a bordo degli elicotteri del 118 torinese. Aveva all’attivo numerose missioni di recupero ed assistenza di pazienti durante trasporti sanitari. Con la Croce Rossa, di cui era volontario, ha partecipato a molte missioni in Iraq durante la Guerra del Golfo. Per molti anni è stato vicepresidente dell’associazione Rainbow4Africa, che si occupa di assistenza medica ai cittadini di quel continente. Per questo aveva partecipato anche missioni umanitarie in Ruanda e aspettava la pensione per ricominciare a lavorare in Africa.