È morto il giornalista Giovanni Chiades

Chiades aveva iniziato il suo percorso professionale a Treviso, con la radio e alla Tribuna. Poi era passato alla Nuova Vicenza e infine al Gazzettino. Nel pieno della carRiera, a 42 anni, quel terribile incidente, poi il lento e diffIcile recupero conquistato con caparbietà

TREVISO. È morto ieri notte, poco prima delle 23, nel reparto di Medicina dell’ospedale Ca’ Foncello dove era entrato per una polmonite alla quale si era sommata un’embolia.

Il giornalista Giovanni Chiades aveva 55 anni compiuti il mese scorso.

Le sue già precarie condizioni di salute erano peggiorate dopo la rottura di un femore qualche settimana fa. Ieri pomeriggio il peggioramento. Giovanni Chiades risiedeva nel centro Casamia di Casier che ospita sia anziani che persone, anche giovani, che necessitano di assistenza.

Giornalista dinamico e capace, Giovanni Chiades, trevigiano, era rimasto ferito in modo gravissimo nel 2007. Quel 26 febbraio mentre stava rientrando a casa dalla redazione del Gazzettino di Belluno, dove era vicevaposervizio. Era una domenica sera.

Poco prima della galleria di Vittorio Veneto aveva perso controllo dell’automobile. Non si capì mai il motivo. E lui non fu mai in grado di ricordare e raccontare cosa fosse successo. Poi il lento e difficile recupero vissuto con caparbietà. Chiades aveva iniziato il suo percorso professionale a Treviso, con la radio e alla Tribuna. Poi era passato alla Nuova Vicenza e infine al Gazzettino. Nel pieno della cariera, a 42 anni, quel terribile incidente, poi il lento e diffcile recupero conquistatoi con caparbietà. Lascia la moglie Cristina e le figlie Francesca e Giovanna.