I titolari del locale: «Qualche cliente ha provato subito a rianimarlo». Purtroppo inutili i soccorsi
LA TAVOLATA
«ABBIAMO CHIESTO AIUTO»
«C’erano parecchi commensali a quell’ora, qualcuno ha cercato subito di rianimare l’uomo – racconta il titolare dell’agriturismo- poi sono arrivati i sanitari, hanno provato anche loro a farlo riprendere ma purtroppo non c’è stato nulla da fare». Appena ricevuta la telefonata il Suem ha inviato sul posto un’ambulanza, l’automedica e l’elisoccorso, il medico e gli infermieri hanno cercato a lungo di rianimare il 56enne vicentino, ma anche i loro sforzi sono risultati inutili e non è rimasto che certificarne il decesso.
«Stava pranzando assieme ai suoi parenti – prosegue il titolare dell’agriturismo – improvvisamente si è sentito male e non sono più riusciti a rianimarlo, non si è capito bene se sia stato colpito da infarto o sia stata qualche altra causa a provocarne il decesso.
Tra quelli che erano a pranzo c’era chi aveva esperienza di soccorso e ha provato subito a rianimarlo prima che arrivassero i sanitari, ma non c’è stato nulla da fare. Si trattava di un gruppo di otto persone, c’erano i fratelli e altri parenti, lui era dal Vicentino, gli altri da Crocetta e dal Veneziano. Non so se fosse venuto qui altre volte a mangiare -spiega il titolare- può darsi che sia venuto qualche volta, ma non lo ricordo come un nostro abituale cliente».
Una volta constato il decesso, non è rimasto che far intervenire il carro funebre per trasferire il corpo del 56enne all’obitorio dell’ospedale di Montebelluna.