Mario De Michele: il poliziotto con 37 anni di servizio ucciso dal coronavirus

È stato stroncato a pochi mesi dalla pensione, aveva 59 anni e lavorava al carcere di San Vittore.

Mario De Michele aveva 59 anni ed è stato stroncato dal coronavirus. L’uomo, sostituto commissario di polizia penitenziaria della casa circondariale di San Vittore a Milano, sarebbe andato in pensione a inizio estate 2021. Il fatto è stato reso noto attraverso un comunicato dal Sappe, il sindacato autonomo della polizia penitenziaria. Mario De Michele era nato a Campodipietra (provincia di Campobasso) e alle spalle aveva 37 anni di servizio.

“Un collega stimato e apprezzato da tutti, un uomo con la grande passione per il suo lavoro e che tra qualche mese avrebbe raggiunto il traguardo della meritata pensione – così lo definiscono dal sindacato -. Sì, perché il virus maledetto non glielo ha permesso, ma sarebbe andato in pensione tra sei mesi”.

“Ciao amico – hanno concluso gli agenti – continueremo a fare il nostro lavoro con la stessa tenacia e passione che ci mettevi tu nel rispetto dei tuoi consigli e dei tuoi insegnamenti”. I colleghi di Mario De Michele si sono stretti attorno alla moglie e al figlio.