Era molto conosciuto e benvoluto: aveva gestito una stazione a San Vendemiano e a Codognè
Ma si era poi ampliato con una seconda stazione di servizio a Codognè, in via Roma, ora gestita dai familiari. Negli ultimi giorni il quadro clinico era precipitato. Grazie ad un video collegamento i familiari lo salutavano e anche a Natale il personale medico ha tenuto i contatti. Lunedì è spirato.
«Un riconoscente ringraziamento al primario e al personale medico e infermieristico del centro di rianimazione dell’ospedale di Vittorio che lo hanno assistito con competenza e umana sollecitudine», la famiglia esprime così la gratitudine a chi è in prima linea. Paolin lascia la moglie Piermaria, i figli Nazareno e Filippo, gli adorati nipoti Sofia, Andrea e Lorenzo, Elisa e Francesca, il fratello Flavio e altri parenti. Aveva fatto parte del Gruppo soccorritori di Conegliano. Con il suo spirito solidale aveva aiutato in proprio tante persone bisognose. Tantissimi i messaggi di cordoglio da San Vendemiano e Codognè.