Spara alla nuora e poi si suicida: omicidio-suicidio a Spresiano davanti alla figlia di lei

Un fucile da caccia rivolto prima contro la vittima, 50 anni, e poi verso se stesso. Un litigio in mattinata al culmine di rapporti tesi, tra i due. I carabinieri scavano nel passato dell’uomo

SPRESIANO. Due spari, a distanza di pochi secondi l’uno dall’altro in via XXIV Maggio e a Visnadello di Spresiano si consuma un dramma che nessuno avrebbe mai immaginato in un giorno di festa. Un pensionato Lino Baseotto, 81 anni, cacciatore per passione, ha imbracciato il suo fucile, poco prima delle 18.30, ed ha sparato a bruciapelo al volto della nuora, Bruna Mariotto, 50 anni, originaria di Ponte della Priula. Poi l’anziano si è diretto nel ricovero attrezzi, annesso alla casa, e ha rivolto la doppietta contro sé stesso. Un colpo secco, senza sbagliare.

La tragedia è stata scoperta dalla figlia minorenne della donna, nipote dell’anziano, accorsa in cortile per vedere cos’era successo, dopo aver sentito i primi spari. La ragazzina si è messa a piangere disperata e a urlare attirando l’attenzione di una coppia di vicini di casa che poco prima aveva sentito lo sparo. È stato uno di loro a chiamare prima i carabinieri e poi il 118. E mentre portava in salvo la ragazzina, è esploso il secondo colpo: Baseotto aveva messo fine alla sua vita.