È uscito di nuovo il 75enne positivo al Covid: la chiave si spezza nella serratura mentre tenta di rincasare in fretta
SPRESIANO. C’è ricascato, dopo neanche un paio di settimane dalla prima denuncia. L’anziano di 75 anni di Spresiano, positivo al Covid-19, che dovrebbe rimanere in casa in quarantena, almeno fino a quando i tamponi diranno che è guarito, è stato denunciato per aver nuovamente violato l’articolo 260 del testo unico delle leggi sanitarie, che punisce chi non osserva un ordine «legalmente dato per impedire la diffusione di una malattia infettiva».
Stavolta, a rifilargliela sono stati i carabinieri della stazione di Villorba, intervenuti dopo aver ricevuto una segnalazione di un vicino di casa, un “sentinella” della palazzina dove vive l’anziano, che ha provocato mezza rivolta in condominio a causa del suo comportamento francamente irresponsabile.
Nella palazzina di Spresiano, però, la disinvoltura con cui se ne va a spasso, comprensibilmente, non è stata molto apprezzata tanto che un paio di settimane fa, gli inquilini hanno deciso di andare dai carabinieri del paese per denunciare l’anziano. Dopo aver verbalizzato il racconto di una decina di testimoni, i militari dell’Arma del paese gli avevano notificato una prim a denuncia.
L’anziano, però, non era ancora stato colto in flagranza durante le sue escursioni fuori porta proibite.
È successo, però, un paio di sere fa ed ha avuto anche un risvolto comico. Decisiva la tempestiva segnalazione di un vicino che ha chiamato i carabinieri appena ha visto l’anziano uscire di casa. In quel momento, la pattuglia più vicina a Spresiano era quella dei carabinieri di Villorba che in pochi minuti hanno raggiunto la palazzina dove abita il 75enne.
Quest’ultimo, alla vista della pattuglia, è riuscito a entrare velocemente nella palazzina, ma proprio mentre stava aprendo la porta d’ingresso del suo appartamento, tradito dalla fretta e dal timore di essere colto fuori casa ha spezzato la chiave all’interno della serratura, rimanendo di fatto chiuso fuori. I militari dell’Arma lo hanno così trovato fuori casa, con la chiave spezzata e sono stati costretti a chiamare un fabbro per farlo rientrare nell’appartamento, dove gli è stata nuovamente notificata un’altra denuncia penal